I Carabinieri, l’Enel e il miracolo “normale” a Oriolo

Articolo del 7 marzo 2015

Fonte : Corrieredellasera.it

Qualcuno dirà che questo racconto è storia di cronaca ordinaria. Che i Carabinieri hanno semplicemente fatto il loro dovere, come anche i tecnici dell’Enel. Eppure ciò che è accaduto ieri a Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, conserva il gusto di un piccolo miracolo. E se qualcuno avesse da ridire anche su questo il consiglio è di provare a chiederlo alla mamma disperata che alle 11 di ieri ha chiamato la centrale operativa dei carabinieri della compagnia di Ronciglione: a causa del maltempo la macchina salvavita, a cui il figlio della donna è legato, avrebbe smesso di funzionare dopo poco più di un’ora a causa di un blackout che stava interessando la zona.
Neppure il tempo di chiudere quella telefonata che gli uomini dell’Arma della stazione di Oriolo avevano già iniziato una corsa contro il tempo per procurarsi un gruppo elettrogeno, utile a guadagnare qualche ora in più in attesa di un intervento dei tecnici. Un rapidissimo giro di telefonate permette di individuare un apparecchio utile nella caserma di Vejano. Le sirene corrono all’impazzata, ma stavolta il suono non è di quelli di una caccia annunciata, piuttosto è grido di soccorso a battere un tempo che continua scorrere.
Quando solo trenta minuti ormai separano il giovane dal suo ultimo respiro ecco lo squillo del campanello, ancora un suono che restituisce speranza. La porta si apre per lasciare il passo veloce a quegli strani angeli vestiti in nero. Ma ieri in provincia di Viterbo di angeli pare ci fosse sovrabbondanza. Mentre i Carbinieri sistemano il gruppo elettrogeno nell’ abitazione, all’esterno Paolo Ciccolini e Simone Verrocchia si danno da fare. Loro sono i due giovani tecnici che in poco meno di un’ora hanno permesso di ripristinare la corrente in quell’abitazione dove la disperazione era ad un passo:
“Appena ci hanno spiegato la situazione, ci siamo attivati immediatamente per raggiungere il luogo del guasto ed effettuare il ripristino in tempo record. – hanno raccontato all’ANSA – Per realizzare l’ intervento abbiamo dovuto tagliare grossi rami e piante che si erano abbattuti sulla linea elettrica a causa del maltempo. Siamo molto felici che tutto sia andato per il meglio”.
“Quanta energia c’è in un attimo?”, recita lo spot dell’azienda elettrica. Ieri a Oriolo parecchia, ci verrebbe da dire, tanta da salvare una vita.

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